Telefonia

Smartphone completamente flessibili? Finalmente realtà!

In Cina una compagnia tutt’oggi sconosciuta ha fatto trapelare alcune immagini di uno smartphone pieghevole, indossato (esatto, indossato) da una donna durante una convention tecnologica a Chongqing, città nell’ovest del paese.

Abbiamo più volte parlato della possibilità che entro qualche anno gli smartphone conoscano una nuova rivoluzione grazie ai display al grafene, completamente flessibili, ma non credevamo che una StartUP cinese avrebbe battuto sul tempo colossi della tecnologia quali Samsung (che da tempo registra brevetti riguardanti questo campo) ed LG (che con i suoi G-Flex ha già stupito).

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In realtà come potete notare dalle immagini in galleria e dal video a questo link, la qualità del dispositivo è tremendamente bassa: i ppi dello schermo sono davvero pochi ed il design dello smartphone non è dei migliori, ma Android è a bordo e ciò ci fa capire che il progetto è in sviluppo.

 

 

Android 6.0

Con Android 6.0 potrete utilizzare le microSD come memoria interna

Una delle funzionalità più interessanti di Android 6.0 è la possibilità di utilizzare le schede microSD come se facessero parte a tutti gli effetti della memoria interna del dispositivo. Tuttavia chi dovesse fare questa scelta, si troverebbe di fronte ad alcune limitazioni che potrebbero presto far perdere l’interesse per questa funzione.

La prima volta che inserirete una microSD in un dispositivo con Android 6.0 Marshamallow a bordo, il sistema vi chiederà se vorrete utilizzarla come “portable storage” (cioè montare la scheda come memoria esterna) o come “internal storage“: nel primo caso, non cambierà nulla rispetto a quanto visto fino ad oggi, e potremo installare solo le app compatibili sulla memoria esterna, che potremo espellere a nostro piacimento ed utilizzare su qualunque dispositivo.

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Nel secondo caso invece, Marshmallow formatterà la scheda e la cripterà, rendendola utilizzabile solo da quell’unico dispositivo: collegandola ad un computer avremo come unica possibilità quella di formattarla. Inoltre, una volta montata, avremo libero accesso solo alla memoria della microSD, bloccando di fatto l’accesso a quella interna.

Questo perché la memoria interna, essendo più veloce rispetto a qualunque microSD, verrà riservata per i file di sistema e per le app, mentre in quella esterna verranno memorizzati i file per i quali non viene richiesto l’accesso immediato, come documenti, immagini, video e musica.

Dipenderà dunque dall’utente l’una o l’altra opzione: saranno in molti a decidere di sacrificare la memoria interna da 4 o 8 GB per avere più spazio tramite microSD, mentre probabilmente saranno meno quelli che decideranno di farlo con 32 o più GB da “perdere”. Potrete approfondire l’argomento su Reddit (in inglese), dove lo sviluppatore StereoMatch, che ha scoperto il meccanismo, ha realizzato un post tecnico molto approfondito.

 

 

Macbook

Apple lancia la versione aggiornata del MacBook

Dopo esattamente un anno dal lancio del nuovo MacBook da 12″, Apple propone da oggi la versione aggiornata: invariato il design, con l’aggiunta però di una nuova finitura Rose Gold. L’aggiornamento del MacBook parte dai processori: Intel Core M dual core di sesta generazione, modelli da 1.1 Ghz e da 1.3 Ghz. Le memorie sono più veloci, da 1866 Mhz al posto di quelle da 1600 Mhz usate lo scorso anno ed è nuova anche la GPU integrata nel processore Intel che, secondo Apple, offre prestazioni superiori del 25% rispetto al modello precedente. Il nuovo processore permette al MacBook di guadagnare un’ora di autonomia arrivando a 10 ore di navigazione web wireless e a 11 ore di riproduzione film utilizzando iTunes. Il nuovo MacBook sarà disponibile da domani nelle seguenti versioni: Intel Core m3 dual-core a 1,1GHz, 8GB di memoria e unità flash da 256GB e Intel Core m5 dual-core a 1,2GHz, 8GB di memoria e unità flash da 512GB.

DFU per iPhone

Cos’è il DFU, a cosa serve e come si attiva

A volte può capitare di dimenticarsi i codici di sblocco del vostro iPhone, o magari vi si è bloccato in seguito all’errato download di un aggiornamento, o magari più semplicemente avete creato qualche danno al software del vostro iPhone installando un programma. Avete provato con un ripristino ma la modalità Recovery non ha funzionato. Rimane l’ultima carta da giocare, quella della DFU, cioè Device Firmware Update, che tradotto sta per aggiornamento del firmware del vostro dispositivo. Entrando in questa modalità il software non viene caricato prima del ripristino o dell’aggiornamento, consentendo una nuova installazione del sistema operativo completa e sicura e garantendo allo stesso tempo la completa eliminazione di tutti i dati scritti nella memoria del dispositivo.

La DFU è una operazione molto semplice, che consente di resettare il telefono. E’ però necessario, prima di procedere con la DFU ed evitare eventuali problematiche, disattivare “Trova il mio iPhone” su iCloud. Per farlo è necessario accedere ad iCloud da un qualunque computer entrando con l’ID Apple e la password associate all’iPhone e disattivare la funzione.

Dopodiché sarà sufficiente seguire questi passaggi.

  • Collegate il vostro iPhone col suo cavo al computer e aprite il programma iTunes
  • Spegnete il vostro iPhone
  • Una volta che sarà spento tenete premuto contemporaneamente il tasto Home e il tasto di accensione per circa 10 secondi
  • Rilasciate il tasto accensione e continuate a tenere premuto il tasto Home per circa 5 secondi, quando su iTunes comparirà la schermata “iTunes ha rilevato un iPhone in modalità di recupero

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  • ora è sufficiente confermare su OK e procedere con il ripristino (o aggiornamento e ripristino) del vostro iPhone.

Una volta che avete proceduto con il ripristino potrete scegliere se reinstallare il vostro precedente backup (qualora ne abbiate fatto uno) o riattivare il telefono come nuovo. Solitamente consigliamo prima di riattivare lo smartphone come nuovo iPhone, per verificare che i problemi che avevate riscontrato siano spariti, e nel caso ripristinare dal vostro precedente backup.

Ovviamente se non avevate effettuato backup precedenti non sarà più possibile recuperare i dati cancellati.

Se invece volete uscire dalla modalità DFU senza completare il ripristino del dispositivo sarà sufficiente tenere premuti contemporaneamente ancora il tasto Home ed il tasto accensione sino a quando non comparirà il logo della mela al centro del display.

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Note 6

Samsung Galaxy Note 6 dovrebbe arrivare anche in Europa

Archiviate la presentazione ed il lancio di Galaxy S7 e Galaxy S7 edge l’attenzione verso i prodotti Samsung si sposta inevitabilmente sul prossimo terminale della serie Note, Samsung Galaxy Note 6 che secondo le prime indiscrezioni dovrebbe essere presentato a luglio e potrebbe già essere dotato di Android N. Pur mancando ancora diversi mesi sono molte le indiscrezioni, a partire dalla possibilità che Samsung Galaxy Note 6 sia dotato di 6GB di RAM, un recente rumor parla addirittura di 8GB ed un SoC rinnovato ma quello che più interessa agli utenti italiani ed europei è la possibilità che il prossimo phablet arrivi anche nel nostro paese, dopo che Note 5 non è mai arrivato in Italia.

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Oggi è trapelata in rete una presunta lista di modelli del nuovo phablet che adotta il nome in codice Grace e la sigla SM-N930. Tra le tante varianti, proprio in fondo alla lista, appare anche la versione europea, destinata al mercato libero e non vincolata quindi ad alcun operatore. Una seconda novità è rappresentata dall’unificazione delle sigle dedicate agli operatori statunitensi, operazione che permetterà una semplificazione in fase di rilascio degli aggiornamenti di sistema. Confermata anche la presenza di alcune varianti dual SIM di Samsung Galaxy Note 6 riservate solamente ad alcuni mercati anche se per vederle in Italia sarà necessario ricorrere a qualche importatore. Non ci resta che attendere il prossimo rumor che, visto il breve periodo che ci separa dalla presunta presentazione, non dovrebbe tardare molto a circolare in rete.

 

P9 Lite

Huawei P9 Lite, fotocamera posteriore con un solo sensore

L’azienda cinese Huawei ha lanciato la scorsa settimana il P9 e il P9 Plus, due interessanti smartphone, caratterizzati dalla presenza di una doppia fotocamera posteriore firmata Leica. Secondo gli ultimi rumor si appresta ora a lanciare sul mercato la versione Lite, più economica e dotata di una sola fotocamera posteriore da 13 megapixel. Il P9 Lite presenterà un display Full HD da 5.2 pollici con densità di 423 ppi e il processore octa-core HiSilicon Kirin 650 affiancato da 2/3 GB di RAM e 16 GB di memoria interna, espandibile tramite microSD fino ad ulteriori 128 GB. Avrà a bordo il connettore USB Type-C, il sensore delle impronte digitali posteriore, la fotocamera anteriore da 8 megapixel ed una batteria da 3000 mAh e sistema operativo Android 6.0 Marshmallow personalizzato con l’interfaccia EMUI 4.1. Secondo informazioni non ufficiali il P9 Lite sarà disponibile entro la fine di aprile nelle colorazioni Black e White e successivamente anche nella variante Gold.

Facebook

Facebook nasconde una cartella spam

Anche Messenger di Facebook nasconde una cartella spam con la posta indesiderata dove dentro potreste avere messaggi importanti. Ecco una guida per vederla e trovarli.

Vi aspettate il messaggio di un vecchio amico o di un possibile datore di lavoro su Facebook, ma non lo trovate? Molto probabilmente è finito nella cartella spam di Messenger.

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Come una casella di posta elettronica, infatti, anche il social network ha una sua cartella dedicata alla posta indesiderata: ma non è così semplice individuarlaproprio perché non arriva nessuna notifica e il filtraggio dei messaggi che non sono dagli amici avviene in automatico. Si tratta comunque di messaggi provenienti da utenti considerati sospetti da Facebook, o contrassegnati come tali dagli utenti stessi.

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E se le ragioni per cui un messaggio è considerato sospetto sono sconosciute agli utenti, almeno è possibile trovare la cartella nascosta. Ecco come: se si usa la versione desktop di Facebook, la sezione si trova cliccando su “messaggi” dal profilo personale, poi su “richieste messaggi” e al suo interno si possono visualizzare le conversazioni nascoste cliccando su “richieste con filtri”. Mentre se si usa l’app sullo smartphone, si dovrà andare su “persone”, e anche qui si potrà trovare “richieste di messaggi” e “vedi messaggi con filtri”.

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Una volta trovato il luogo in cui finiscono i messaggi, per evitare figuracce o intercettare le occasioni della vita non resta che controllare la cartella ogni giorno.

 

 

 

GoPro

Con Omni GoPro entra nel mondo delle riprese video a 360°

GoPro ha annunciato Omni, un rig di forma cubica per le riprese a 360° che integra 6 action cam Hero4 Black, una per ogni lato. Si tratta di una soluzione destinata al mercato consumer e ai piccoli professionisti, in grado di offrire elevate prestazioni. Le Hero4 Black utilizzate permettono infatti di effettuare riprese in 4K@30fps, 2.7K@50fps, 1440p@80fps, 1080p, 960p e 720p a 120fps; inoltre, non mancano le regolazioni manuali per tempo d’esposizione in modalità fotografica, ISO, cromia e la modalità di ripresa notturna. Si segnala anche la presenza della sincronizzazione pixel perfect in fase di generazione del contenuto a 360° e la compatibilità con Kolor: l’applicazione smartphone per la VR ufficialmente distribuita da GoPro. Completano la dotazione la connettività Wi-Fi e Bluetooth.

Samsung lenti a contatto Smart

Samsung un brevetto per le lenti a contatto “smart”

Secondo la richiesta depositata avrebbero display, fotocamera, antenna per connettività wireless, sensori di movimento e per il battito della palpebra.

OLTRE il concetto di dispositivi indossabili e visori per la realtà virtuale: Samsung ha depositato un brevetto per lenti a contatto “smart” che, a dispetto dello spessore minimo, avrebbero display, fotocamera, antenna per connettività wireless, sensori di movimento e per il battito della palpebra. Le immagini proiettate dalle lenti potranno poi essere visionate grazie ad un dispositivo accoppiato, ad esempio uno smartphone. Anche Google è al lavoro su lenti a contatto smart, ma sono pensate nel campo della salute, in particolate per la misura della glicemia.

La visione di Samsung è invece decisamente più ampia e ancora più immersiva dei dispositivi da indossare come gli stessi Samsung Gear Vr e gliOculus Rift, visori ben più grandi, da indossare sugli occhi. Senza contare che le lenti a contatto potrebbero aprire un grande dibattito sulla privacy poiché si tratta di un dispositivo in grado di scattare immagini all’insaputa di altre persone, visto che è praticamente invisibile.

 

Huawei P9

Arrivano P9 e P9 Plus, i nuovi camera-phone di Huawei

Huawei svela P9 e P9 Plus, i due nuovi camera phone caratterizzati da una doppia fotocamera sul retro e realizzati in collaborazione con Leica, che ha contribuito alla realizzazione della parte fotografica del prodotto dal sensore fino al software. I 2 smartphone vanno a soddisfare due diverse esigenze, chi vuole un prodotto più compatto e chi invece preferisce un grande schermo e autonomia. Il P9 Plus ha uno schermo da 5.5” Full HD, il P9 uno schermo da 5.2” e luminosità di 500 nits; per lo schermo del P9 Plus la copertura cromatica è superiore e c’è anche il Press Touch. Le finiture spaziano dall’alluminio a un pannello posteriore Ceramic White sul corpo in alluminio unibody. Le due lenti sul retro del P9 e del P9 Plus sono due LEICA SUMMARIT 27mm asferiche con apertura F2.2, sotto le quali sono nascosti due sensori Sony IMX286 da 12 MP. Uno dei sensori è un RGB, l’altro scatta in bianco e nero: combinati insieme permettono di catturare più luce. Il processore è un octa core Kirim 955, il sensore fingerprint è più veloce e più sicuro. Il P9 Plus ha un doppio speaker, una fotocamera frontale da 8 MP con autofocus e il Press Touch Display, uno schermo che reagisce alla pressione per aumentare l’interazione con l’interfaccia. Huawei P9 (3GB + 32 GB memoria) sarà disponibile in Italia nei colori Mystic Silver e Titanium Grey in preordine dal 7 aprile e nei negozi dal 21 aprile, Huawei P9 Plus (4GB di RAM, 64 GB di storage) sarà disponibile nelle prossime settimane nella colorazione Quartz Grey.