Un account iCloud o Gmail consente di utilizzare dei servizi semplici e pratici per immagazzinare i nostri dati personali come iCloud e Google Foto. Scopri con noi qualche consiglio utile per usarli al meglio!

Quando si attiva uno smartphone, sia che si tratti di uno smatphone Android che di un iPhone, una delle prime procedure che ci viene richiesta è quello di creare un account personale, Gmail nel caso di uno smartphone con sistema operativo Android, un account iCloud nel caso di uno smartphone Apple. Creare ed utilizzare uno di questi account ci consente di poter sfruttare un servizio estremamente utile, cioè di poter salvare anche all’esterno dei nostri telefonini i dati personali quali rubrica, foto, video e documenti. Questo servizio consente il salvataggio dei dati che ci stanno più a cuore come ad esempio le foto delle nostre vacanze o dei nostri figli e, nel caso si decida di passare ad un nuovo smartphone o nel caso in cui questo venga rubato o magari subisca un danno grave, come nel caso di una caduta accidentale o di una caduta in acqua e non sia più possibile visualizzare lo schermo, di recuperare questi dati.

Google Foto

Per quanto riguarda i dispositivi Android è presente una app chiamata “Google Foto”, che come icona ha una piccola girandola colorata. Cliccando sull’icona l’app ci chiederà l’autorizzazione a salvare tutto il nostro rullino, e basterà, qualora vorremo farlo, dare conferma. Una volta dato l’ok ci verrà chiesto se desidereremo archiviare tutti i dati con la qualità e le dimensioni originali, opzione che richiede l’attivazione di un servizio a pagamento e che prevede una quota mensile od annuale, oppure l’opzione gratuita, che prevede comunque la possibilità di avere spazio illimitato. Una volta scelto quale tra le due opzioni vorremo usare il telefono salverà automaticamente le nostre foto, senza che siano necessarie altre azioni da parte nostre. Ogni volta quindi che lo smartphone sarà collegato al WiFi (cosa che impedirà il consumo dei GB inclusi nella nostra offerta) e in carica (in modo da evitare che il telefono possa spegnersi durante l’operazione) 0gni “progresso” verrà automaticamente salvato.

iCloud

Anche gli iPhone hanno un servizio simile, che si chiama iCloud e la cui icona è caratterizzata da una nuvola. Anche qui i nostri dati personali verranno salvati con il telefono collegato ad una linea WiFi e mentre è in carica. Se Google Foto mette a nostra disposizione comunque uno spazio gratuito illimtato, iCloud è un servizio gratuito ma limitato ad un massimo di 5GB. Sarà possibile aumentare lo spazio disponibile attivando un servizio in abbonamento che ha un costo mensile variabile a seconda di quanto spazio desideriamo avere (al momento è possibile scegliere tra 50GB ad un costo di 0,99 euro al mese, 200GB al costo di 2,99 euro al mese o 2TB al costo di 9,99 euro al mese).

Meglio Google Foto o iCloud?

Un’altra differenza che ci teniamo a sottolineare tra i due servizi è data dal fatto che se è possibile scaricare ed usare Google Foto anche su iPhone, iCloud è una esclusiva Apple. Il nostro consiglio per chi ha un iPhone è di installare anche Google Foto, che consente di avere a disposizione alcuni utili strumenti aggiuntivi. Uno degli strumenti ad esempio sarà la possibilità di cercare una foto tra quelle nella nostra galleria inserendo una parola chiave. Questo grazie all’intelligenza artificiale di Google, che diventa sempre più evoluta e gli consente di poter riconoscere “la scena” ripresa e catalogare così le foto in maniera automatica, ricordandosi anche di luoghi, date e riconoscendo persino la presenza di eventuali animali. Per fare un esempio pratico sarà possibile filtrare le foto e cercarne una specifica scattata 5 anni fa e che ritraeva un gatto e ritrovarla così in pochi istanti.

Un altro strumento che avremo in dotazione sarà quello di poter creare dei contenuti inediti: partendo dalle foto che abbiamo nella nostra galleria potremo infatti creare video musicali, ritoccare le foto stilizzandole o con effetti particolari come ad esempio l’acquerello, renderle gif animate o addirittura trasformarle in un libro da poter stampare e consegnare direttamente a casa nostra. Inoltre abbinato avremo un potente editor che consente di editare le foto e modificarle, tagliarle, ed aggiungere effetti, scritte e quant’altro.

Se Google Foto ci propone tutti questi strumenti ma il salvataggio dei dati è limitato alle sole foto, con iCloud potremo salvare qualsiasi dato presente sul nostro dispositivo, compresi la rubrica, gli SMS, le note, il calendario ed i documenti. Questa opzione è possibile farlo anche sugli smartphone Android ma sarà necessario usare un’altra app: Google Drive.

Sia con Google Foto che con iCloud inoltre potremo, utilizzando un PC, aggiungere dei contenuti. Una volta fatto questi si sincronizzeranno automaticamente e verranno aggiunte su tutti i dispositivi collegati a quella specifica Gmail o iCloud.

È inoltre possibile selezionare delle specifiche foto e video e condividerle sia tramite link diretto ai propri contenuti, sia attraverso app esterne come Whatsapp o la posta elettronica. Con Google Foto sarà anche possibile “riscoprire” il giorno attraverso una serie di ricordi degli anni precedenti, mostrandoci ciò che stavamo facendo tempo addietro. Con l’app Google Photoscan, integrata a Google Foto, sarà possibile digitalizzare vecchie foto stampate su carta fotografica e poterle importare direttamente nella propria cartella di backup.