Samsung Smart TV IoT Ready

Casa sotto controllo con i nuovi TV Samsung

Mancano pochi giorni all’inizio del CES, la fiera di elettronica di consumo forse più attesa dell’anno, e già arrivano le prime anticipazioni. Questa in particolare riguarda uno degli argomenti più di interesse per molti, ossia i nuovi televisori Smart Samsung del 2016, che l’azienda ha annunciato saranno in grado di controllare la casa connettendosi all’ecosistema SmartThings. Dopo aver acquisito SmarThing nel 2014, piattaforma in grado di gestire dispositivi “intelligenti”, Samsung ha poi sviluppato proprio questi dispositivi, e ora annuncia che i suoi Smart TV del prossimo anno saranno il centro di controllo dei vari apparecchi e quindi della nostra “smart home”. I televisori dovranno essere equipaggiati con una applicazione che si collegherà a uno smart hub dedicato che a sua volta farà da “centro stella” con apparecchi smart come ad esempio elettrodomestici, termostati, illuminazione, sistemi di allarme, serrature, climatizzazione, ecc. Non solo, il controllo degli apparecchi potrà avvenire anche da remoto tramite dispositivi mobili come smartphone e tablet.

Gennaio 2016

I migliori film in DVD e Blu Ray Disc di Gennaio

Un Disastro di Ragazza

Un Disastro di Ragazza

Disponibile dal 05 Gennaio.

Lo stile di vita che Amy conduce è quello della party girl, eterna festaiola felicemente single; fino a quando non realizza di essersi innamorata di un ragazzo, rimanendo coinvolta in una serie di divertenti situazioni che le faranno perdere totalmente il controllo.

 

No Escape - Colpo di Stato

No Escape – Colpo di Stato

Disponibile dal 13 Gennaio.

Un uomo d’affari americano, recentemente trasferitosi con la famiglia nel Sud Est asiatico, si ritrova nel mezzo di un sanguinoso colpo di Stato. La situazione è davvero critica e, quando i ribelli iniziano a uccidere senza pietà gli stranieri, la famiglia è costretta a cercare una via di fuga dal Paese.

 

The Green Inferno

The Green Inferno

Disponibile dal 14 Gennaio.

Il film è ambientato in un college di New York, dove alcuni studenti organizzano una protesta che lascia stupiti gli altri studenti. Alejandro, carismatico e pericolosamente affascinante, tiene un discorso e attira la attenzione degli studenti impressionandoli con la storia di una tribù amazzone a rischio di estinzione. Le tribù dell’Amazzonia scompariranno a causa del saccheggio delle risorse naturali e della distruzione del loro habitat ad opera delle multinazionali. Justine, figlia di un funzionario delle Nazioni Unite, affascinata dalle parole di Alejandro, si unisce alla sua missione, malgrado tutti la invitino a non fidarsi di lui. Insieme a un piccolo gruppo di studenti, Alejandro si reca in Amazzonia determinato a cambiare il mondo, noncurante delle conseguenze. Un terribile incidente squarcia aereo e tutti i passeggeri si ritrovano nel cuore della giungla. Gli studenti sono feriti e terrorizzati. Nel frattempo, la tribù di nativi che erano andati a salvare raggiunge lentamente il luogo dell’incidente e, inaspettatamente, li prende in ostaggio. Oscure usanze primitive dominano ancora la giungla amazzonica: atti barbarici, cannibalismo e altri rituali che distruggono la mente, il corpo e l’anima.

 

Sopravvissuto - The Martian

Sopravvissuto – The Martian

Disponibile dal 14 Gennaio.

Durante una missione con equipaggio su Marte, l astronauta Mark Watney viene abbandonato dopo una violenta tempesta di sabbia perché ritenuto morto. Ma Watney è sopravvissuto e si ritrova da solo sul pianeta ostile. Con pochi rifornimenti, deve attingere al suo ingegno, all arguzia e allo spirito di sopravvivenza per trovare un modo per segnalare a terra che egli è vivo.

The Transporter - Legacy

The Transporter – Legacy

Disponibile dal 19 Gennaio.

Frank Maltin, detto ‘il Trasportatore’, farà qualsiasi cosa pure di racimolare un po’ di soldi e di norma segue tre semplici regole: niente nomi, nessuna domanda, nessuna rinegoziazione del contratto. Durante una delle sue missioni, Frank si ritrova coinvolto nella vendetta organizzata da quattro giovani donne guidate da Anna. La stessa Anna tiene in ostaggio il padre di Frank per garantirsi la sua collaborazione. Impegnato in una corsa contro il tempo, Frank non avrà altra scelta che rompere le regole che si era fissato. Il film è ambientato nel mondo criminale francese.

 

Everest

Everest

Disponibile dal 20 Gennaio.

10 Maggio 1996: nove scalatori affrontano la montagna più alta del mondo. La natura li punisce, scatenando contro di loro la tempesta più feroce mai vista dall’essere umano. Dovranno superare ostacoli impossibili, contrastare la potenza di una natura maligna, in una corsa contro il tempo per la sopravvivenza che vi terrà col fiato sospeso.

Inside Out

Inside Out

Già disponibile – Uscita Sell il 20 Gennaio.

Protagonista di Inside Out è la giovane Riley che, costretta a trasferirsi con la famiglia in una nuova città, deve fare i conti anche con le emozioni che convivono nel centro di controllo della sua mente e guidano la sua quotidianità, e che non sono d accordo su come affrontare la vita in una nuova città, in una nuova casa e in una nuova scuola. Gioia è il motore del gruppo e mantiene tutti attivi e felici. Cerca sempre di vedere il lato positivo delle cose. Paura è una sorta di impiegato perennemente stressato: ha sempre paura di perdere il suo lavoro ma, poiché lui è il suo lavoro, questo non accadrà mai. Rabbia è arrabbiato: sa che i membri del gruppo hanno buone intenzioni e fanno del loro meglio ma, a differenza sua, non sanno come funzionano le cose. Quando è troppo esasperato, la sua testa prende fuoco. Disgusto è molto protettiva nei confronti di Riley; ha delle aspettative alte verso il prossimo ed è poco paziente. Tristezza è divertente, anche nel suo essere triste: è intelligente e sempre previdente ma rappresenta una vera e propria sfida per Gioia.

Magic Mike XXL

Magic Mike XXL

Disponibile dal 21 Gennaio.

Magic Mike si è lasciato alle spalle la vita da spogliarellista ormai da tre anni. Anche gli altri “Re di Tampa” sono pronti a gettare la spugna. Ma vogliono farlo a modo loro: dando vita ad un ultimo, incandescente spettacolo a Myrtle Beach assieme al leggendario Magic Mike. Durante il viaggio, che passando per Jacksonville e Savannah li porterà sul palco della loro più attesa esibizione, consolideranno vecchie amicizie e ne faranno di nuove, impareranno nuove mosse e si scrolleranno di dosso il passato in modo sorprendente.

The Program

The Program

Disponibile dal 21 Gennaio.

Convinto che le performance del ciclista Lance Armstrong durante il Tour de France siano stato agevolate dall’uso di sostanze vietate, un giornalista irlandese comincia a cercare prove che possano denunciare il comportamento del campione statunitense.

Self/Less

Self/Less

Disponibile dal 27 Gennaio.

Un potente multimiliardario sta morendo. Uno scienziato senza scrupoli gli offre una soluzione. Per 100 milioni di dollari, attraverso un procedimento top secret, potrà trasferire i suoi ricordi, i suoi valori, la sua stessa anima nel corpo di un’altra persona sana e continuare a vivere. L’esperimento inizialmente riuscito, inizierà presto ad avere effetti collaterali letali.

 

Android 6.1 Marshmallow

Android 6.1 Marshmallow, appuntamento a giugno 2016

Diversi rumor che circolano in rete parlano di un nuovo aggiornamento alla versione 6.1 di Android (rinominata “marshmallow”), prevista per la metà del prossimo anno e la novità sarebbe la funzionalità split-screen multitasking per i device Android. Anche se la versione 6.0 di Android, più conosciuta come Marshmallow, è stata rilasciata ufficialmente a fine settembre, sul web circolano già voci sulla versione 6.1. La novità del nuovo aggiornamento Android sarà lo split-screen multitasking, ovvero la possibilità di dividere lo schermo in due porzioni in modo da tenere aperte contemporaneamente due applicazioni e operare con entrambe. Dovremo però attendere la prossima primavera per verificare se effettivamente lo split-screen verrà esteso a tutti i dispositivi o solo ad alcuni device specifici.

LG G3 Lollipop

3 semplici trucchi per il tuo smartphone Android

Avete uno smartphone Android e state cercando alcune funzioni poco conosciute per poter sfruttare meglio alcune delle sue funzionalità? Noi vi suggeriamo qualche piccolo trucchetto.

  •  Come attivare la modalità schermo in scala di grigi su tutti gli smartphone con Android Lollipop.

Una delle principali novità software introdotte dalla Samsung negli ultimi anni è lamodalità Scala di grigi, una particolare impostazione del Risparmio energetico che permette di visualizzare i colori in toni di grigio per aiutare a risparmiare la batteria.

Come Attivare la modalità scala di Grigi

Tale funzionalità è presente in maniera nativa solamente sui dispositivi che vanno dal Galaxy S5 in poi, ma con Android Lollipop anche Google ha deciso di inserirla all’interno del suo sistema operativo (seppure per altri scopi).

Ecco come attivarla (procedura valida sia per firmware Samsung che rom cucinate Aosp):

  1. Assicurarsi di avere il menù Opzioni Sviluppatore abilitato ed entrare al suo interno.scala-di-grigi-lollipop-2
  2. Cliccare sulla voce Simula spazio colorebianco-nero-lollipop-5
  3. Dall’elenco proposto scegliere Monochromacybianco-nero-lollipop-6
  4. Il display ora visualizzerà i colori solo in scala di grigi.scala-di-grigi-risparmio-batteria

 

  • Come attivare la funzione di comandi vocali di Google da qualunque schermata.

Come i nostri lettori già sapranno ad in inizio Luglio Google ha introdotto anche nel nostro paese il famoso comando OK Google per consentire agli utenti di accedere ai variservizi di Google Now direttamente tramite la voce.

Inizialmente però questa funzionalità poteva essere sfruttata solamente dalle pagine della home di determinati launcher (seppure con qualche espediente), ma negli ultimi giorni è finalmente stata estesa a tutte le schermate del telefono e addirittura a schermo spento (in questo caso per problemi di batteria solamente quando il dispositivo è in carica).

Ecco come attivarla (attenzione, al momento purtroppo è solo per Android KitKat):

  1. dal menù programmi del telefono aprire l’app Google
  2. accedere alle impostazioni
  3. cliccare sul menù Voce
  4. cliccare su Rilevamento di OK Google
  5. abilitare il segno di spunta Da qualsiasi schermata e accettare le condizioni
  6. ripetere per tre volte il comando OK Google per consentire così al servizio di creare il vostro modello vocale
  7. volendo potete attivare anche l’opzione Dalla schermata di blocco per avere la possibilità di usare il comando OK Google direttamente dalla lockscreen

 

  • Come svuotare la cache di tutte le app in un colpo solo e risparmiare spazio!

Oltre ad un’area della memoria interna dove conservare i dati in maniera permanente il sistema operativo android prevede per ogni singola applicazione anche uno spazio di cache dove queste possono immagazzinare i loro file temporanei.

Lo scopo principale della memoria cache è quello di garantire tempi di apertura delle app più rapidi ma in alcuni svuotarla può essere utile, come ad esempio quando si intende recuperare prezioso spazio su disco (le linee guida di Google suggeriscono di non abusarne superando il MegaByte ma a quanto pare non tutti gli sviluppatori le rispettano).

Sul Play Store esistono tanti tool che permettono di ripulire la cache di android (ad esempio Clean Master), ma non tutti sanno che un’operazione del genere può essere effettuata in maniera rapida anche attraverso le funzioni messe a disposizione dalle ultime release di Android.

Ecco come fare:

  1. Accedere al menù impostazioni del telefono.
  2. Cercare ed entrare nel menù Memoria.
  3. Cliccare sopra la voce Dati nella cache e confermare cliccando su OK.
  4. Un’operazione equivalente a quella del pulsante Svuota cache presente nella schermata informazione di ogni singola app, ma ottenibile in un solo colpo per tutte.
Huawei P9

Huawei potrebbe lanciare a Marzo 2016 il nuovo P9

Secondo le indiscrezioni Huawei sarebbe pronta a lanciare, a Marzo 2016, il suo nuovo Huawei P9 con una doppia fotocamera posteriore ed autofocus laser.

Inizialmente, si pensava dovesse essere commercializzato ad inizio dicembre, ma l’azienda cinese ha poi deciso di posticipare la presentazione nel 2016.

Ottima occasione per lanciare il nuovo dispositivo Huawei dovrebbe essere, infatti, il Mobile World Congress di Barcellona di fine febbraio, che anticiperebbe la commercializzazione del dispositivo nelle prime settimane di marzo. Per quanto riguarda le caratteristiche dello smartphone fonti vicine all’azienda cinese parlano di una dotazione tecnica di sicuro livello anche grazie al processore prodotto in casa, alla probabile doppia fotocamera posteriore, al display da 5.2 pollici e ad una estetica rinnovata con il device che potrebbe presentare un design curvo.

Il processore che alimenterà il sistema dovrebbe essere quindi l’Huawei Soc HiSilicon Kirin 950, mentre la Ram in dotazione dovrebbe essere da 4GB con una memoria variabile sino a 64 Gb. Altre caratteristiche sarebbero come detto la doppia fotocamera esterna con un piccolo cerchietto per il flash dual tone ed uno spazio più grande destinato all’autofocus laser e il “classico” lettore di impronte digitali, oramai presente in tutti i dispositivi di ultima generazione. Confermato, infine, il sistema operativo. Il nuovo Huawei P9 dovrebbe montare il nuovo Android Marshmallow 6.0 personalizzato tramite l’interfaccia proprietaria EMUI 4.0.

Ad aprile 2015, accanto al Huawei P8, la casa cinese decise successivamente di lanciare il P8 Lite. Nel 2016, il nuovo prodotto dovrebbe avere uno screen molto più ampio rispetto al modello Lite. Parliamo del Huawei P9 Max che, secondo fonti attendibili, dovrebbe avere uno schermo da 6.2 pollici. Questo smartphone dovrebbe uscire qualche mese dopo il lancio sul mercato del Huawei P9. Ad ogni modo, la casa cinese è pronta a conquistarsi la scena, partendo dall’ottima base di un anno come il 2015, che ha visto Huawei ottenere tanti consensi da parte degli esperti di tecnologia, ma soprattutto degli utenti che lo hanno scelto. Nel caso infatti in cui Huawei dovesse sbarcare anche in Nord America, non esitiamo a pensare che, con tale device, possa battere il suo attuale record di 100 milioni di device distribuiti.

 

 

Huawei Mediapad M2

MediaPad M2, il nuovo tablet di Huawei per l’intrattenimento

Corpo in alluminio, schermo da 8 pollici, spessore di 7.8 mm e processore octa-core sono alcune delle caratteristiche del nuovo tablet MediaPad M2 di Huawei pensato per l’intrattenimento, per gestire nel modo migliore contenuti multimediali, ma in grado anche di effettuare telefonate nella versione con modulo 4G. Grande attenzione ai comparti audio e video: il primo grazie tra l’altro a una partnership con Harman/kardon per speaker di qualità, mentre per il video l’attenzione si concentra su un monitor IPS touchscreen da 1900×1200 pixel con tecnologia proprietaria ClariVu per regolare la luminosità in base all’ambiente esterno. MediaPad M2 propone una serie di specifiche tecniche interessanti: Wi-Fi dual band, RAM da 2 GB e 16 GB per lo storage interno espandibili con microSD, fotocamera da 8 Megapixel con Flash LED e secondaria da 2 Megapixel, batteria con un’autonomia di 13 ore in riproduzione video e 650 in standby. Il tablet di Huawei è disponibile in due versioni, solo con Wi-Fi e con modulo 4G LTE.

Per 30 milioni di clienti dal 2016 la riforma delle tariffe elettriche

Sostenere la diffusione di consumi efficienti oggi penalizzati da costi eccessivi, semplificare e rendere più trasparente la bolletta, rendere quello che paghiamo più equo e realmente aderente ai costi dei servizi di rete. Sono i principali obiettivi della riforma delle tariffe elettriche dell’Autorità che, a partire dal 1° gennaio 2016 e con ampia gradualità, tenendo conto dei risultati della sperimentazione, interesserà i 30 milioni di utenti elettrici domestici italiani.

La riforma, introdotta dalla direttiva europea 27/2012 sull’efficienza energetica, recepita in Italia dal decreto legislativo n. 102/14 che stabilisce che sia l’Autorità ad attuarla, uniformandoci agli altri paesi europei prevede che gradualmente venga superata l’attuale struttura progressiva delle tariffe di rete e per gli oneri generali di sistema – cioè con un costo unitario del kWh che cresce per scaglioni all’aumentare dei prelievi – introdotta circa quarant’anni fa a seguito degli shock petroliferi degli anni ’70. In un contesto sociale, economico e tecnologico radicalmente diverso rispetto all’attuale, venne infatti definito un sistema di sussidi incrociati tra consumatori in cui chi consuma di più (ad esempio le famiglie numerose), a parità di costi per il servizio paga anche qualcosa per chi consuma di meno (quindi anche single o coppie benestanti). Un sistema di scaglioni a costi differenziati che si riflette poi anche nella complessità delle nostre bollette che ora verranno semplificate. Al termine del processo di riforma, strutturato in 3 anni, quindi dal 1° gennaio 2018, la tariffa di rete (cioè i costi pagati per la trasmissione, distribuzione e misura dell’energia elettrica) e la tariffa per gli oneri di sistema (cioè i costi per sostenere attività di interesse generale per il sistema elettrico), in totale oltre il 40% della nostra bolletta, saranno uguali per tutti e per ogni livello di consumo. Ogni utente quindi pagherà in modo equo per i servizi che utilizza e la gradualità permetterà di evitare eccessivi effetti su chi oggi con bassi consumi paga un po’ meno: ora andrà a pagare l’esatto corrispettivo per il servizio che usa, non più agevolato, ma congruente con i costi. Per tutti gli altri, chi deve consumare di più, ad esempio le famiglie numerose o chi abita in aree non metanizzate, ci sarà una sostanziale riduzione del sovra-costo fino ad oggi sopportato.
Per le famiglie in reale stato di bisogno, a basso reddito, l’Autorità ha poi previsto un ‘ammortizzatore’ che annullerà ogni possibile effetto negativo. Lo strumento è il bonus sociale di sconto, capace di intercettare chi è in concreta difficoltà. Con la riforma nel 2016 ne viene previsto il potenziamento automatico da parte dell’Autorità, in modo che per le famiglie a basso reddito che ne hanno diritto già dal prossimo anno non ci sia alcun aggravio di spesa, mantenendo allo stesso tempo la propria agevolazione [1]. A regime, per neutralizzare ogni effetto, la stessa Autorità ha segnalato a Governo e Parlamento l’opportunità di rafforzare stabilmente il bonus, sia in termini di intensità, portando lo sconto sulla bolletta dall’attuale 20% fino al 35% della spesa, sia con un ampliamento della platea di chi ne ha diritto.
La riforma della tariffa inoltre consentirà di liberare il potenziale di installazione di apparecchiature elettriche efficienti (come ad es. pompe di calore, auto elettriche o piastre a induzione), oggi frenate dagli eccessivi costi di utilizzo per la progressività della tariffa, consumi elettrici che potranno essere sostitutivi di quelli di altri vettori energetici (gas, gpl o altro), per loro natura molto meno rinnovabili, portando anche ad un ulteriore possibile risparmio complessivo [2]. Inoltre queste apparecchiature elettriche sono quelle che meglio si adattano ad un aumento della penetrazione delle fonti rinnovabili, dei sistemi di accumulo, e dell’energia da loro stesse prodotta, sia di provenienza dalla rete – nel 2015 arriveremo a sfiorare il record del 45% circa della produzione elettrica nazionale ottenuta da fonti rinnovabili – sia autoprodotta e consumata sul posto con i piccoli impianti di produzione rinnovabili sempre più diffusi.

La riforma nel dettaglio
La riforma delle tariffe dell’Autorità, prevista dal decreto legislativo 102/14, giunge al termine di un articolato percorso di consultazione, accompagnato da diverse segnalazioni a Governo e Parlamento. A regime, quindi dal 2018, secondo la riforma, per i servizi di rete viene definita una struttura tariffaria non progressiva, uguale per tutti i clienti domestici, impostata in base al criterio dell’aderenza ai costi dei diversi servizi: i costi di misura, commercializzazione e distribuzione verranno coperti in quota fissa pro-cliente (€/anno) e in quota potenza (€/kW/anno), mentre i costi di trasmissione in quota energia (c€/kWh). Per la tariffa per gli oneri di sistema si mantiene invece una differenziazione tra clienti residenti (ai quali viene applicata tutta in quota energia come oggi, cioè in c€ per kWh prelevato) e non residenti (ai quali viene applicata sia in quota fissa, sia in quota energia), in modo tale che nel complesso tre quarti del gettito (per residenti e non residenti insieme) derivi comunque dalle quote energia. Nel complesso il 75% della bolletta dipenderà ancora dai kWh prelevati, mantenendo così un forte incentivo a comportamenti virtuosi da parte dei cittadini. Con la riforma per le famiglie emergerà anche una nuova ‘leva’ di personalizzazione, la potenza, per comportamenti energetici più moderni. Proprio per stimolare un utilizzo più attento e consapevole di quella impegnata, verranno introdotti livelli di potenza con un ‘passo’ più fitto rispetto all’attuale, in modo da aumentare la possibilità per il cliente di scegliere quello ottimale per le proprie esigenze; contestualmente ci sarà l’azzeramento transitorio dei costi per il cambio di livello (che passano da 30 a 0 euro) e, per scegliere meglio, verranno messi a disposizione i dati storici sulla massima potenza prelevata mensilmente. L’Autorità, per garantire l’ ‘ammortizzatore’ per i clienti bisognosi per il 2016, in base a quanto già previsto dalle normative vigenti, aggiornerà il bonus di sconto per l’elettricità in modo da azzerare ogni possibile effetto sulle fasce disagiate, il tutto senza incrementare il valore della componente As della bolletta con cui si alimenta il meccanismo dei bonus. L’entità della compensazione sarà tale da controbilanciare completamente gli incrementi di spesa annua eventualmente derivanti dalla riforma per il prossimo anno. Nel corso del 2016 l’Autorità poi adeguerà ancora il bonus entro 60 giorni dall’entrata in vigore dell’atteso decreto ministeriale di revisione del meccanismo previsto dal d.lgs. 102/2014, o per effetto di altro provvedimento legislativo in materia.

La gradualità alla base della riforma
Il processo di gradualità prevede che dal 1° gennaio 2016 rimanga invariata la struttura tariffaria a scaglioni e che, solo per le tariffe per i servizi di rete, venga effettuato un primo intervento teso a ‘smorzare’ l’effetto di progressività ai consumi e ad aumentare le quote fisse (per punto e per potenza), riducendo di almeno il 25% l’entità del sussidio incrociato oggi esistente; inoltre viene avviata la raccolta e la messa a disposizione dei clienti dei dati relativi ai valori di potenza massima prelevata. Dal 1° gennaio 2017 ci sarà la piena applicazione della tariffa non progressiva per i servizi di rete e verrà effettuato il primo intervento anche sulla tariffa per gli oneri di sistema, in modo da diminuire l’effetto di progressività e limitare a 2 il numero di scaglioni di consumo annuo; verranno poi introdotte tutte le novità legate all’impegno di potenza, con l’offerta di un maggior numero di livelli tra cui scegliere. Dal 1° gennaio 2018 la riforma sarà a regime, applicando la piena struttura non progressiva anche alla tariffa per gli oneri generali di sistema. Inoltre, in coerenza con il percorso di gradualità e in parallelo alla riforma, verrà prolungata al 2016 la sperimentazione dell’attuale tariffa volontaria per le pompe di calore, consultando la possibilità di una sua estensione ad altri clienti domestici, anche per raccogliere ulteriori proposte dalle associazioni dei consumatori e ambientaliste.

[1] Secondo le stime attuali, se nei prossimi anni nulla cambiasse nei costi del sistema elettrico, le famiglie italiane continuerebbero a pagare la medesima bolletta elettrica complessiva, ma avverrebbe una redistribuzione tra diverse tipologie di famiglie. Per il ‘cliente tipo’ (con consumi medi di 2.700 kWh all’anno e una potenza di 3 kW) l’impatto della riforma – comprensivo delle imposte – potrebbe essere oggi stimato in 0,9 euro al mese nel 2016, 0,09 euro al mese nel 2017 e 0,76 euro al mese nel 2018, per una variazione totale stimabile tra 1 gennaio 2015 e 1 gennaio 2018 di 21 euro. La spesa media annuale passerebbe così dai 505 euro a 526 euro.
Per le famiglia numerose, con ad esempio consumi medi di 3.200 kWh/anno, il risparmio stimato complessivo in questi tre anni sarebbe di circa 46 euro, poiché la bolletta annua scenderebbe dai 668 euro a 622 euro. Le famiglie monocomponente ‘non bisognose’, con ad esempio consumi medi di 1.500 kWh/anno, registrerebbero gradualmente un impatto, comprensivo di tasse, di 2 euro al mese nel 2016, di 3,7 euro al mese nel 2017 e di 0,6 euro al mese nel 2018, con la spesa media che passerebbe da 256 euro nel 2015 a 334 euro nel 2018.

[2] Il segnale di prezzo percepito dal consumatore non sarà più distorto e si avrà libertà di scegliere il vettore energetico più adatto alle esigenze della singola famiglia, cioè se scegliere l’elettricità, il gas, il GPL o altro. Infatti oggi chi ad esempio per riscaldare vuole utilizzare un’efficiente pompa di calore viene penalizzato da più alte tariffe. Con la riforma, e quindi con una più stretta aderenza ai reali costi, potrà scegliere se utilizzare la pompa di calore ad altissima efficienza senza essere penalizzato, magari risparmiando se, guardando all’intero bilancio energetico della famiglia, potrà così sostituirla al gas. Ragionamenti simili si possono fare anche con i veicoli elettrici al posto di quelli a benzina o gasolio, o alle piastre ad induzione per cucinare.

Samsung Galaxy S7 Edge

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S6 Edge

7 trucchi per sfruttare al meglio il Galaxy S6 Edge

Finalmente avete tra le mani il vostro nuovo Samsung Galaxy S6 Edge con le sue funzioni software innovative e tutte da scoprire ma non sapete da dove cominciare? Mettetevi comodi sul divano e date un’occhiata a questi 7 trucchi per sfruttare al meglio lo schermo curvo e tutte le altre interessanti feature offerte dal Galaxy S6 Edge!

1. Scegliete il vostro lato migliore

No, non parlo di un eventuale servizio fotografico in bikini, ma della possibilità di spostare le funzioni Edge sul lato che più preferite. Appena uscito dalla confezione, il Samsung Galaxy S6 Edge mostrerà le funzioni introdotte dallo schermo curvo sulla destra, ma nel caso foste mancini non temete, non dovrete rassegnarvi a crampi e movimenti contorti.

Entrate nelle Impostazioni> Schermo Curvo e scorrete verso l’ultima voce Posizione Schermo Curvo per selezionare il lato con il quale vi trovate meglio. A questo punto troverete la tendina per accedere ai vostri contatti preferiti sul lato curvo appena selezionato.

S6 Edge

2. Date luce alle vostre notifiche

Come ben sapete, la funzione principale introdotta con il display Edge di questo smartphone prevede l’illuminazione della curvatura dello schermo quando riceviamo chiamate o notifiche di altro tipo. Questa funzione va però attivata all’interno delle impostazioni dedicate seguendo questo percorso: Impostazioni> Schermo curvo> Illuminazione bordo.

All’interno di questo menu potrete inoltre decidere di attivare la funzione Risposta rapida, che vi permetterà di rifiutare una chiamata in arrivo con un messaggio da voi stabilito semplicemente poggiando il dito sul sensore del cardiofrequenzimetro, posizionato in corrispondenza del flash della fotocamera principale.

S6 Edge

3. Date colore ai vostri contatti preferiti

Una volta attivata l’illuminazione del display laterale, potrete sbizzarrirvi con People Edge, impostando una luce di colore diverso ad ogni vostro contatto preferito (fino a 5 purtroppo). Per accedere alle impostazioni di questa funzione potrete semplicemente trascinare verso il centro dello schermo la tendina a scomparsa, situata in alto a destra o sinistra a seconda delle vostre preferenze, e selezionare la rotellina delle impostazioni.

Non avete ancora attivato la funzione? La troverete accedendo a Impostazioni> Schermo curvo> PeopleEdge. Selezionando la voce I miei amici, potrete aggiungere i vostri contatti preferiti e scegliere per ognuno di essi un colore diverso toccando il bollino colorato sulla destra. A cosa serve tutto ciò? Non si tratta solo di dare un tocco di colore in più al vostro Galaxy S6 Edge, ma di riconoscere con un semplice sguardo il contatto chi sta cercando di conttattarvi, anche se il display è coperto.

Samsung Galaxy S6 Edge

4. Date priorità alle notifiche

Non vi interessa ricevere una notifica colorata per le email ricevute? All’interno delle impostazioni dello schermo curvo potrete gestire al meglio le vostre notifiche, selezionando quelle che vi interessano di più tra chiamate, email e messaggi. Purtroppo non è ancora stata introdotta la possibilità di ricevere le notifiche di WhatsApp che, diciamocelo francamente, sono quelle che ci interessano di più, ma speriamo in un aggiornamento futuro da parte del brand che ci permetta di sfruttare anche le notifiche dei social network più utilizzati.

Un’altra cosa da notare, è che Samsung ha incluso solamente due opzioni nel menu a scomparsa di People Edge, permettendoci di contattare i nostri amici solamente tramite messaggi e email.

Galaxy S6 Edge

5. Le informazioni più utili a portata di swipe

Le funzioni introdotte dal display curvo del Samsung Galaxy S6 non si limitano a dare colore alle vostre notifiche, ma includono anche la possibilità di visualizzare diverse informazioni utili a schermo spento. All’interno delle impostazioni dedicate allo schermo curvo dovrete attivare la voce Flusso informazioni e scegliere il tipo di informazioni che vorrete visualizzare nella sezione Gestisci feed.

Una volta fatto ciò, provate a spegnere lo schermo ed effettuare uno swipe verticale veloce lungo il lato scelto per il display Edge. A questo punto potrete scorrere tra le schermate laterali con un semplice swipe e selezionare l’informazione che vi interessa di più per avere maggiori informazioni.

s6 9

6. Un orologio notturno sempre a portata di sguardo

Attivando la funzione Orologio notte, sempre all’interno delle impostazioni dedicate al display curvo, potrete visualizzare un comodo orologio a schermo spento in determinate ore della giornata. La funzione è stata studiata per tutti i nottambuli che si svegliano per andare a bere e vogliono assicurarsi che non manchi troppo poco alla sveglia. All’interno delle impostazioni di questa funzione potrete stabilire la fascia oraria in cui vorrete attivare la funzione.

Galaxy S6 Edge

7. Risparmio energetico avanzato per il doppio dell’autonomia

La sezione Batteria, presente all’interno delle impostazioni del dispositivo, è di per sé utilissima perchè mostra quante ore di autonomia rimangono e in che modo si sta utilizzando la linfa vitale del Samsung Galaxy S6 Edge. La funzione che ci interessa di più è però quella dedicata al risparmio energetico avanzato, che raddoppia le ore di autonomia della batteria una volta attivata.

Il Risparmio energetico avanzato disattiva tutte le connessioni e trasforma il display in uno schermo anni 30 in bianco e nero. Avrete la possibilità di utilizzare solo sei diverse applicazioni e tra queste è compresa anche WhatsApp, non vi preoccupate. Una volta attivata questa modalità potrete modificarne le impostazioni tramite l’apposito menu in alto a destra.

Galaxy S6 Edge

 

Volantino Dicembre 2015