Siri

Siri: i trucchi da sapere per utilizzarla

L’ultimo keynote di Apple in cui Tim Cook ha presentato al mondo i nuovi iPhone 6s e 6s Plus aveva un titolo particolare: “Hey Siri, dacci un indizio”. L’indizio di Cupertino voleva spronare i curiosi a chiedere informazioni sui nuovi prodotti, ma in realtà nascondeva anche grosse novità per l’assistente virtuale stesso. Con il nuovo iOS 9 c’è stato il più grosso aggiornamento dai tempi dell’introduzione di Siri, che si è trasformata da semplice accesso vocale a Google in una vera e propria collaboratrice quotidiana, che cerca di predire i tuoi spostamenti, le app che vuoi aprire e i contatti che vuoi chiamare. Come ha riportato il sito Business Insider eccoalcuni trucchi da sapere per sfruttare Siri al massimo.

  • Imposta promemoria in base al luogo. Ma se non sappiamo l’ora esatta in cui potremo leggerlo, possiamo chiedere all’assistente della Mela di ricordarti di leggere le mail quando esci di casa oppure di rispondere al messaggio in ufficio. Sfruttando il Gps e la memoria dei tuoi indirizzi di riferimento, questa funzione è particolarmente utile.
  • Rimanda la lettura di un articolo. Che sia su Safari, Messaggi, Mail o Note, puoi farti ricordare da Siri di leggere quel contenuto più tardi.
  • Con l’iPhone 6S basta dire “Ehi Siri”. Con lo smartphone di ultimissima generazione si potrà attivare l’assistente digitale semplicemente dicendo “Ehi Siri”, anche se non è collegato alla corrente. Un miglioramento non da poco per velocizzare l’utilizzo.
  • Cerca le foto in base al mese o al luogo in cui sono state scattate. Invece di perdere tempo a scorrere le centinaia di foto sul rullino, puoi chiedere a Siri le foto che hai scattato in un certo posto o in un certo periodo. Ad esempio puoi dire “mostrami le foto che ho fatto a Milano”, oppure “mostrami le foto di aprile”. Un piccolo trucco per velocizzare la ricerca.
  • Suggerimenti per i locali nei dintorni. Sempre nella stessa schermata, quella a sinistra della Home, c’è la sezione “Vicino” per cercare un bar, un ristorante o una stazione di rifornimento nei paraggi. Il tutto accompagnato dalle recensioni di Yelp o di Tripadvisor.
  • Il convertitore multiuso. Puoi convertire euro in dollari, grammi in pound, pollici in centimetri e così via, senza dover aprire un browser o un’app esterna.
  • Proactive. La schermata a sinistra della Home ricorda da vicino Google Now, ma è ugualmente apprezzabile. È un ritorno molto gradito che ospita i suggerimenti sulle persone da chiamare o sulle app più utilizzate, in più mostra una schermata con le notizie in primo piano: in attesa dello sbarco di News in Italia, questa può essere un’ottima funzione per rimanere aggiornati.
  • Cambiare i comandi. Questo è un punto abbastanza delicato. Possiamo cambiare il modo di agire di Siri relativamente ad un comando nel seguente modo: pronunciamo il comando e successivamente tappiamo il pulsante del microfono e scegliamo “Change it” oppure “Cambia”.
  • Storico delle conversazioni con Siri. Con un semplice gesto di swipe down possiamo ritrovare tutti i comandi (e le risposte) che Siri ci ha fornito nel tempo.
  • Insegnare a Siri la corretta pronuncia di un nome. Quante volte ci è capitato di ascoltare il nostro nome “storpiato” da Siri? Per rimediare a questo spiacevole inconveniente, pronunciamo il seguente comando “Non è così che si pronuncia [nome]”. In questo modo Siri avvierà il processo di correzione.
  • Impostare un allarme o sveglia. Nel caso in cui volessimo impostare una sveglia tramite comando vocale, possiamo pronunciare “Imposta una sveglia alle 8” oppure “Svegliami alle 10”.
  • Inviare tweet o aggiornare il proprio stato su Facebook tramite Siri. Se abbiamo collegato i nostri account sui social network, possiamo twittare o pubblicare su Facebook tramite assistente vocale. Possiamo ad esempio pronunciare “Aggiorna Facebook [il nostro stato]” oppure “Invia tweet [il nostro messaggio]”. E’ anche in grado di comprendere gli hashtag secondo l’indicazione del punto 3. Quindi ad esempio se volessimo twittare sull’hashtag “calcio”, è sufficiente pronunciare “HASHTAG calcio”.
  • “Lanciare una moneta”. Se si è in dubbio in merito ad una decisione, lasciate che Siri scelga per voi. Basta pronunciare il comando “”Lancia una moneta” oppure “Testa o croce” e Siri “sceglierà” per voi.
  • Assegnare soprannomi o nomi a relazioni. Possiamo far capire a Siri quale contatto chiamare in caso di soprannome. Ad esempio pronunciando “Chiama mamma”, Siri ci chiedere a quale contatto associare tale comando. Oppure “Chiama capo”. Ovviamente una volta effettuata l’associazione Siri effettuerà la chiamata in modo automatico.
  • Cosa vola sulle nostre teste?! Sapete che Siri è in grado, in base alla nostra posizione geografica, di indicarci in tempo reale quali sono gli aerei che viaggiano sulle nostre teste?! Forse poco utile, ma sicuramente molto divertente.
  • Visualizzare le nozioni di base di Siri. Per visualizzare un elenco di alcuni dei più utili comandi di Siri, basta dire: “Cosa posso dire?”.

Insomma Siri  Siri può dirti l’indirizzo di un tuo contatto, un numero di telefono, la data di un compleanno, la classifica della serie A, che tempo fa, che ora è, è capace di registrare un appuntamento, di aprire un programma, di scrivere un messaggio, di telefonare a qualcuno e tantissime altre cose utili. E poi ci sono alcune domande da fare a Siri, meno utili forse, ma che susciteranno risposte spassosissime da parte sua, facendoti fare quattro risate con gli amici. Ne abbiamo trovate tante e le raccogliamo qui di seguito per te. Ma ce ne sono tantissime online (video su YouTube e persino gruppi su Facebook), con cui potrai sbizzarrirti!

  1. Toc toc…
  2. Ciao Siri!
  3. Chi sei?
  4. Quanti anni hai?
  5. Come sei fatta?
  6. Sei sexy!
  7. Chi è il tuo papà?
  8. Chi ti ha creato?
  9. Qual è il tuo colore preferito?
  10. Fammi divertire!
  11. Cantami una canzone. (chiedilo più volte)
  12. Raccontami una barzelletta! (chiedilo più volte)
  13. Raccontami una storia. (chiedilo più volte)
  14. Sono felice.
  15. Qual è il senso della vita?
  16. Portami in cielo.
  17. SuperCazzola prematurata con scappellamento a destra. (chiedilo più volte)
  18. Prestami dei soldi.
  19. Devo nascondere un cadavere.
  20. Grazie!
  21. Qual è il migliore sfondo per iPhone?
  22. Ho fame, Siri.
  23. Puoi farmi un caffè?
  24. Sei inutile.
  25. Chi è il più bello del reame?
  26. Qual è il miglior smartphone?
  27. Cosa pensi di Samsung?
  28. Tu mi ami?
  29. Vuoi essere la mia fidanzata?
  30. Vuoi sposarmi?
  31. Chiamami sua Maestà!
  32. Buonanotte!
  33. Stai zitta!
Restrizioni Apple Music Explicit

Ecco come attivare la riproduzione dei brani Explicit in Apple

Con gli ultimi aggiornamenti e soprattutto con il lancio di Apple Music, Apple ha attivato delle restrizioni sulla visione di video e soprattutto canzoni con contenuti “espliciti” o contrassegnati (le canzoni) con la dicitura “explicit“.
I brani EXPLICIT, contengono parole volgari che Apple censura perchè non adatte ad un pubblico di minori. Di Default, questo tipo di contenuti sono disattivati e pertanto con Apple Music risultano visibili ma non riproducibili.
 
Per attivare la possibilità di ascoltare tutti i brani, compresi quelli espliciti, vi basta eseguire queste operazioni:
 
1. Entrate in Impostazioni > Generali > Restrizioni
 
2. Inserite il codice di sicurezza per entrare ed Abilitate le restrizioni
 
3. Scorrete l’elenco fino ad individuare la voce “Musica e Podcast”.
 
4. Entrate ed attivate l’interruttore in corrispondenza di EXPLICIT.
Lenovo ripensa l’intera linea di smartphone Moto: stop ai display sotto i 5 pollici

Lenovo ripensa l’intera linea di smartphone Moto: stop ai display sotto i 5 pollici

Chen Xudong (Senior Vice President di Lenovo) ha affermato in un’intervista al magazine cinese Sina, che non ci saranno più display sotto i 5 pollici. Lenovo ha ripensato infatti l’intera linea di smartphone Moto e anche il Moto E, con il suo display da 4,5 pollici, verrà probabilmente rimosso dalla gamma (o ne uscirà una nuova versione con display più grande). L’altra novità riguarderà la presenza a bordo del sensore di impronte digitali su tutta la gamma, uno dei punti di forza di Android 6 Marshmallow. Si è portati a credere quindi che Lenovo intenda destinare il marchio Moto alla gamma alta, lasciando i modelli più economici al brand Vibe. Riguardo le altre specifiche, care agli amanti del brand, Rick Osterloh, CEO di Motorola, assicura che rimarranno presenti anche nei nuovi dispositivi. Ad esempio Moto Maker, ovvero il servizio di personalizzazione del proprio smartphone, non mancherà di sicuro. Siamo in attesa dei primi dispositivi della nuova gamma 2016.

Huawei Kirin 950 chipset

Kirin 950, 4 GB di RAM e Marshmallow per questo misterioso Huawei

Huawei è stato uno dei produttori più sorprendenti del 2015 e come è ovvio che sia vuole ripetersi anche in questo nuovo anno, lavorando già su un nuovo top di gamma nonostante la presentazione di Mate 8 sia piuttosto recente.

Lo smartphone, etichettato in questo benchmark come “unknown HUAWEI”, ossia “Huawei sconosciuto”, ha caratteristiche promettenti: il punteggio in particolare, fatto segnare dal SoC Kirin 950, batte quello di Mate 8 (1.913 contro circa 1.700 e 6.870 contro circa 6.200), facendo ipotizzare ad una versione con clock lievemente più alto.

Ad accompagnarlo ci sono 4 GB di RAM e Android 6.0 Marshmallow, giusto per non farsi mancare nulla. Al momento non possiamo escludere l’ipotesi che si tratti di un nuovo Honor, anche se forse la scelta più logica ricade a questo punto su Huawei P9.

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Huawei Honor 5x Gold

Honor 5X in USA dal 31 Gennaio, in Europa dal 4 febbraio

Huawei ha annunciato che il suo Honor 5X sarà disponibile nel mercato statunitense al costo di $199 a partire dal prossimo 31 gennaio. L’annuncio è particolarmente interessante in quanto il produttore cinese non ha presentato molti modelli su questo mercato e l’arrivo di Honor 5X, pronto ad aggredire la fascia bassa con il suo prezzo concorrenziale, è senza dubbio un interessante segnale della volontà di Huawei di espandere la sue presenza a livello globale.

Ricordiamo che Honor 5X è caratterizzato da una scocca in alluminio decisamente curata ed elegante, mentre al suo interno troviamo un processore Qualcomm Snapdragon 615 octa core, 2GB di memoria RAM, 16GB di memoria interna espandibile, un display da 5.5″ FullHD 1080p, fotocamera principale da 13 MegaPixel, anteriore da 5 MegaPixel, batteria da 3000 mAh e sistema operativo Android 5.1 Lollipop con interfaccia EMUI 3.1.

Huawei Honor 5X è un terminale davvero interessante all’interno della fascia di prezzo a cui è proposto. Naturalmente la sua commercializzazione è prevista anche nel mercato europeo, grazie alla presentazione che si terrà il prossimo 4 febbraio a Monaco di Baviera annunciata attraverso un “Save the Date“.

 

HaierPad W1225P

HaierPad, il nuovo tablet Windows con tastiera di Haier

Il CES di Las Vegas è stata l’occasione per Haier di introdurre le sue novità nel mercato dei portatili, presentando oltre a due Cloudbook e un Ultrabook, anche HaierPad W1225P, un tablet con display da 12.2 pollici, versatile e potente, che grazie alla tastiera inclusa si trasforma facilmente in un notebook. HaierPad W1225P, che monta l’ultima versione del sistema operativo Windows 10, ha specifiche tecniche interessanti come lo schermo IPS Full HD (1920×1200), il potente processore Intel Skylake-Y con RAM da 4 GB, una porta micro HDMI, una USB 3.0, un lettore micro SD per espandere la memoria fino a 32 GB, e una batteria da 8500 mAh che dovrebbe garantire una autonomia di un giorno. Da sottolineare anche le dimensioni che rendono questo tablet facile da utilizzare dovunque si voglia grazie a uno spessore di soli 8.9 mm e al peso di 850 grammi.

iPhone 7 Concept

iPhone 7 più sottile e impermeabile?

L’iPhone 7 sarà impermeabile. E anche da 4 pollici

Il prossimo melafonino – secondo le ultime indiscrezioni in rete – potrebbe integrare nuove soluzioni di design e l’applicazione di recenti brevetti. Apple pensa anche a quegli utenti che non vogliono telefoni troppo grandi

NUOVA conferma riguardo al fatto che l’iPhone 7 sarà impermeabile. Qualche tempo fa questa possibilità era stata suggerita dalla società di analisi finanziarie TrendForce, e ora l’idea viene riproposta dal sito Digitimes – vicino alle aziende taiwanesi e cinesi. Si aggiunge anche un dettaglio che non era emerso in passato.

Digitimes, che a sua volta cita un’analisi di origine cinese, suggerisce che il 2016 sarà un anno molto positivo per la società Catcher Technologies, che appunto fornirà ad Apple il 30-35% degli chassis per nuovi iPhone. Le fonti rinnovano l’idea di un iPhone 7 impermeabile, e aggiungono che si userà un nuovo materiale con una migliore trasparenza RF.

Questo significa che potrebbero sparire le tradizionali “strisce” dalla scocca dell’iPhone, necessarie appunto per far passare i segnali radio – se il case fosse completamente in alluminio la ricezione sarebbe un problema. Per ottenere questo risultato Apple potrebbe usare un materiale non metallico brevettato qualche tempo fa: sembra alluminio ma garantisce il passaggio dei segnali radio.

Vale la pena ricordare che già l’iPhone 6s ha una notevole resistenza all’acqua grazie a uno chassis sigillato piuttosto bene, ma non è ufficialmente impermeabile. Con il prossimo modello, quindi, forse Apple sarà pronta a scrivere waterproof sul suo famoso smartphone – un dettaglio che potrebbe aiutare a contrastare previsioni di vendita non entusiasmanti per il 2016. Inoltre c’è anche un brevetto registrato da Apple che descrive proprio uno strumento per rendere lo smartphone resistente alle immersioni grazie a un brillante meccanismo che lo sigilla quando è necessario.

Per rendere l’iPhone del tutto impermeabile, poi, si è speculato in passato che Apple potrebbe eliminare del tutto la presa jack per le cuffie in favore di una porta Lightning “tuttofare”, e anche eliminare il tasto home per una versione touch integrata con tecnologia Synaptics.

Sempre a proposito di Apple, poi, negli ultimi giorni sono riemerse le voci riguardanti un nuovo modello da 4 pollici. Alcuni lo chiamano iPhone 7c, mentre altri preferiscono indicarlo come iPhone 6c. Qualsiasi sia il nome, la produzione del nuovo modello, stando alle fonti, comincerà già a gennaio 2016.

Con una batteria da 1.642 mAh, questo dispositivo dovrebbe sostituire l’iPhone 5S come modello più economico e più piccolo del catalogo Apple – andando incontro a quelle persone che preferiscono un telefono di piccole dimensioni. Apple potrebbe presentarlo ufficialmente già ad aprile 2016.

Android 6.1 Marshmallow

Android 6.1 Marshmallow, appuntamento a giugno 2016

Diversi rumor che circolano in rete parlano di un nuovo aggiornamento alla versione 6.1 di Android (rinominata “marshmallow”), prevista per la metà del prossimo anno e la novità sarebbe la funzionalità split-screen multitasking per i device Android. Anche se la versione 6.0 di Android, più conosciuta come Marshmallow, è stata rilasciata ufficialmente a fine settembre, sul web circolano già voci sulla versione 6.1. La novità del nuovo aggiornamento Android sarà lo split-screen multitasking, ovvero la possibilità di dividere lo schermo in due porzioni in modo da tenere aperte contemporaneamente due applicazioni e operare con entrambe. Dovremo però attendere la prossima primavera per verificare se effettivamente lo split-screen verrà esteso a tutti i dispositivi o solo ad alcuni device specifici.

LG G3 Lollipop

3 semplici trucchi per il tuo smartphone Android

Avete uno smartphone Android e state cercando alcune funzioni poco conosciute per poter sfruttare meglio alcune delle sue funzionalità? Noi vi suggeriamo qualche piccolo trucchetto.

  •  Come attivare la modalità schermo in scala di grigi su tutti gli smartphone con Android Lollipop.

Una delle principali novità software introdotte dalla Samsung negli ultimi anni è lamodalità Scala di grigi, una particolare impostazione del Risparmio energetico che permette di visualizzare i colori in toni di grigio per aiutare a risparmiare la batteria.

Come Attivare la modalità scala di Grigi

Tale funzionalità è presente in maniera nativa solamente sui dispositivi che vanno dal Galaxy S5 in poi, ma con Android Lollipop anche Google ha deciso di inserirla all’interno del suo sistema operativo (seppure per altri scopi).

Ecco come attivarla (procedura valida sia per firmware Samsung che rom cucinate Aosp):

  1. Assicurarsi di avere il menù Opzioni Sviluppatore abilitato ed entrare al suo interno.scala-di-grigi-lollipop-2
  2. Cliccare sulla voce Simula spazio colorebianco-nero-lollipop-5
  3. Dall’elenco proposto scegliere Monochromacybianco-nero-lollipop-6
  4. Il display ora visualizzerà i colori solo in scala di grigi.scala-di-grigi-risparmio-batteria

 

  • Come attivare la funzione di comandi vocali di Google da qualunque schermata.

Come i nostri lettori già sapranno ad in inizio Luglio Google ha introdotto anche nel nostro paese il famoso comando OK Google per consentire agli utenti di accedere ai variservizi di Google Now direttamente tramite la voce.

Inizialmente però questa funzionalità poteva essere sfruttata solamente dalle pagine della home di determinati launcher (seppure con qualche espediente), ma negli ultimi giorni è finalmente stata estesa a tutte le schermate del telefono e addirittura a schermo spento (in questo caso per problemi di batteria solamente quando il dispositivo è in carica).

Ecco come attivarla (attenzione, al momento purtroppo è solo per Android KitKat):

  1. dal menù programmi del telefono aprire l’app Google
  2. accedere alle impostazioni
  3. cliccare sul menù Voce
  4. cliccare su Rilevamento di OK Google
  5. abilitare il segno di spunta Da qualsiasi schermata e accettare le condizioni
  6. ripetere per tre volte il comando OK Google per consentire così al servizio di creare il vostro modello vocale
  7. volendo potete attivare anche l’opzione Dalla schermata di blocco per avere la possibilità di usare il comando OK Google direttamente dalla lockscreen

 

  • Come svuotare la cache di tutte le app in un colpo solo e risparmiare spazio!

Oltre ad un’area della memoria interna dove conservare i dati in maniera permanente il sistema operativo android prevede per ogni singola applicazione anche uno spazio di cache dove queste possono immagazzinare i loro file temporanei.

Lo scopo principale della memoria cache è quello di garantire tempi di apertura delle app più rapidi ma in alcuni svuotarla può essere utile, come ad esempio quando si intende recuperare prezioso spazio su disco (le linee guida di Google suggeriscono di non abusarne superando il MegaByte ma a quanto pare non tutti gli sviluppatori le rispettano).

Sul Play Store esistono tanti tool che permettono di ripulire la cache di android (ad esempio Clean Master), ma non tutti sanno che un’operazione del genere può essere effettuata in maniera rapida anche attraverso le funzioni messe a disposizione dalle ultime release di Android.

Ecco come fare:

  1. Accedere al menù impostazioni del telefono.
  2. Cercare ed entrare nel menù Memoria.
  3. Cliccare sopra la voce Dati nella cache e confermare cliccando su OK.
  4. Un’operazione equivalente a quella del pulsante Svuota cache presente nella schermata informazione di ogni singola app, ma ottenibile in un solo colpo per tutte.
Huawei P9

Huawei potrebbe lanciare a Marzo 2016 il nuovo P9

Secondo le indiscrezioni Huawei sarebbe pronta a lanciare, a Marzo 2016, il suo nuovo Huawei P9 con una doppia fotocamera posteriore ed autofocus laser.

Inizialmente, si pensava dovesse essere commercializzato ad inizio dicembre, ma l’azienda cinese ha poi deciso di posticipare la presentazione nel 2016.

Ottima occasione per lanciare il nuovo dispositivo Huawei dovrebbe essere, infatti, il Mobile World Congress di Barcellona di fine febbraio, che anticiperebbe la commercializzazione del dispositivo nelle prime settimane di marzo. Per quanto riguarda le caratteristiche dello smartphone fonti vicine all’azienda cinese parlano di una dotazione tecnica di sicuro livello anche grazie al processore prodotto in casa, alla probabile doppia fotocamera posteriore, al display da 5.2 pollici e ad una estetica rinnovata con il device che potrebbe presentare un design curvo.

Il processore che alimenterà il sistema dovrebbe essere quindi l’Huawei Soc HiSilicon Kirin 950, mentre la Ram in dotazione dovrebbe essere da 4GB con una memoria variabile sino a 64 Gb. Altre caratteristiche sarebbero come detto la doppia fotocamera esterna con un piccolo cerchietto per il flash dual tone ed uno spazio più grande destinato all’autofocus laser e il “classico” lettore di impronte digitali, oramai presente in tutti i dispositivi di ultima generazione. Confermato, infine, il sistema operativo. Il nuovo Huawei P9 dovrebbe montare il nuovo Android Marshmallow 6.0 personalizzato tramite l’interfaccia proprietaria EMUI 4.0.

Ad aprile 2015, accanto al Huawei P8, la casa cinese decise successivamente di lanciare il P8 Lite. Nel 2016, il nuovo prodotto dovrebbe avere uno screen molto più ampio rispetto al modello Lite. Parliamo del Huawei P9 Max che, secondo fonti attendibili, dovrebbe avere uno schermo da 6.2 pollici. Questo smartphone dovrebbe uscire qualche mese dopo il lancio sul mercato del Huawei P9. Ad ogni modo, la casa cinese è pronta a conquistarsi la scena, partendo dall’ottima base di un anno come il 2015, che ha visto Huawei ottenere tanti consensi da parte degli esperti di tecnologia, ma soprattutto degli utenti che lo hanno scelto. Nel caso infatti in cui Huawei dovesse sbarcare anche in Nord America, non esitiamo a pensare che, con tale device, possa battere il suo attuale record di 100 milioni di device distribuiti.