LG Action Cam

LG Active Cam è la telecamera con 4G integrato

LG estende la gamma di Friends, gli accessori pensati per ampliare le funzionalità del G5, con LG Active Cam LTE con modulo LTE, che le permette di connettersi in autonomia alla rete 4G per fare streaming di quello che riprende. La connessione Internet la rende ideale come telecamera da usare per riprendere la casa, il giardino o come action cam da utilizzare in auto o mentre si fa sport. È sempre connessa via Wi-Fi, 4G o Bluetooth allo smartphone in modo che le immagini riprese siano immediatamente disponibili ovunque ci si trovi. Tra le altre caratteristiche troviamo la certificazione IP67, quindi è resistente a polvere, sabbia e può essere immersa nell’acqua fino a un metro di profondità per 30 minuti, e la batteria da 1400 mAh garantisce, secondo LG, fino a 4 ore di riprese Full HD.

MotoX 2016

MotoX 2016, lo smartphone modulare

Alcune immagini del nuovo smartphone MotoX 2016 sono state pubblicate ieri da HelloMotoHK e già oggi circolano indiscrezioni secondo cui il MotoX avrebbe la stessa caratteristica modulare vista su LG G5. L’unica differenza riscontrata la troviamo nei moduli che, diversamente da quanto succede sul G5, non andrebbero inseriti in uno slot, ma si aggancerebbero sulla parte posteriore. In effetti, dalle immagini pubblicate ieri, si evidenziano 16 fori posti nella parte posteriore del dispositivo che dovrebbero funzionare da connettore magnetico per permettere l’aggancio dei vari moduli aggiuntivi. Gli Amps, questo è il nome dei moduli, potrebbero essere sei: una coppia di speaker stereo, un battery pack, uno zoom ottico per la fotocamera, un proiettore oppure una cover con una lente grandangolo. Sempre secondo rumor si parla di due dispositivi distinti: il top di gamma con display da 5,5 pollici e risoluzione Quad-HD, processore Snapdragon 820 e batteria da 3500mAh e il fratello minore sempre con display da 5,5 pollici ma risoluzione Full-HD, processore Snapdragon 625 e batteria da 2600mAh. La commercializzazione, sempre secondo le voci, potrebbe arrivare entro la fine dell’estate.

LiFi

iPhone 7: Apple testa LiFi, 100 volte più veloce del WiFi

All’interno di iOS 9.1, qualcuno ha scovato i riferimenti a LiFi, un protocollo di connettività sperimentale capace di raggiungere velocità 100 volte superiori al WiFi. E basato sulla luce.

Creata da Harald Haas, ricercatore presso l’Università di Edinburgh, LiFi è una tecnologia che funziona in modo non dissimile dai telecomandi a infrarossi; la differenza è che può modulare rapidamente più fasci di luce visibile e usarli per trasmettere dati a un sensore a vista, con una velocità massima teorica è di 224 Gigabit al secondo; e poiché il tutto avviene a ritmi serratissimi, l’occhio umano non percepisce alcuna variazioni nel campo di luce.

In pratica, parliamo di streaming dati attraverso quella che -a prima vista- sembrerebbe una comune lampadina LED. Ecco perché non sorprende che faccia gola anche ad Apple.

Dentro iOS 9.1, due fonti indipendenti hanno parallelamente individuato una menzione specifica al “LifiCapability, il che implica anche che a Cupertino stanno sperimentando tale tecnologia.

Difficile credere che possa essere implementata già con iPhone 7, per la semplice ragione che LiFi è ancora immatura e non disponibile a livello commerciale; ma è evidente che ha parecchie potenzialità, e tante aziende stanno già collaborando con l’Università per tentare di individuare potenziali applicazioni future. Compresa Apple, evidentemente.

iPhone 7 rumors

iPhone 7 rumors: pulsante home touch e smart connector

Mancano ancora parecchi mesi prima del debutto ufficiale della prossima generazione di iPhone ma, come ogni anno, non sono state affatto scarse notizie rivelatrici sul futuro di iPhone 7. Ovviamente non c’è niente di certo ancora ma, da quel che si è potuto apprendere attraverso le indiscrezioni, sembrerebbe che il prossimo top di gamma di Apple non porterà enormi cambiamenti nel design della famiglia. Questo anche in base alle dichiarazioni di Tim Cook, CEO di Apple, che nel corso della trasmissione televisiva Mad Money ha dichiarato: “Abbiamo fantastiche novità in uscita. Nuovi iPhone che spingeranno chiunque possegga oggi un iPhone a passare ai prossimi modelli. Vi daremo cose che oggi come oggi non pensate vi servano, ma senza le quali domani non potrete più vivere: questo è sempre stato questo l’obiettivo di Apple.

Insomma iPhone 7sarà uno smartphone talmente rivoluzionario che nessuno potrà farne a meno.

A cosa si riferisce Cook quando dice che avrà delle caratteristiche innovative? Una delle novità interessanti potrebbe essere quella citata da DigiTimes Taiwan e riportata da i4U. La novità in questione risiederebbe nella scelta di Apple di sostituire il pulsante Home principale con un bottone touch-sensitive rendendo quindi possibile creare un pannello frontale completamente piatto e senza sporgenze.

Questo, unito all’eliminazione della sporgenza della fotocamera posteriore, contribuirebbe allo sviluppo di un telaio più compatto ed impervio ad infiltrazioni di acqua e di polvere. Il bottone home, pare, sarà dotato della stessa tecnologia di feedback legata a Force Touch, sebbene non sia chiaro come questo si integrerà con il Touch ID.

Le notizie sulla certificazione di resistenza ad acqua e polvere di iPhone 7 sono contrastanti e non si può testimoniare per la totale affidabilità di DigiTimes.
Tuttavia è la prima volta che le voci di corridoio fanno riferimento a questa possibilità e si tratta sicuramente di una caratteristica tecnica che potrebbe ottenere molto favore presso un gran numero di utenti. Si accorderebbe inoltre con le voci sulla scomparsa del jack da 3,5 millimetri per le cuffie.

Altra novità di cui si sta parlando è lo Smart Connector, un connettore polifunzionale già sperimentato sugli iPad Pro potrebbe diventare un ponte verso la prossima generazione di oggetti connessi.

Chi ha un iPad Pro sa cos’è, per chi non l’ha mai visto, sono tre “puntini” metallici che nel tablet sono posizionati su un lato. Secondo i progetti arrivati in Rete, iPhone 7 avrà lo Smart Connector sul lato posteriore. E questo significa una serie di cose. Anzitutto, allo Smart Connector di iPad si può connettere la Smart Keyboard, una tastiera che si alimenta e si connette direttamente dal e al tablet, che può essere quindi connesso a una fonte di ricarica attraverso la porta Lighting. E attraverso accessori di terze parti come la Logi Base di Logitech, lo Smart Connector può ricaricare il dispositivo. Così, le funzioni del connettore sono tre: input dati, output dati, trasmissione energetica. E si tratta di un connettore magnetico, che può ancorare l’iPhone agli oggetti. Oltre a portare (finalmente) il wireless charging su iPhone, immaginare come questo possa trasformarlo in un oggetto iperconnesso diventa il vero orizzonte dei prossimi modelli. Ma per raggiungerlo c’è bisogno di una mossa importante: lavorare in parallelo con i produttori di accessori. Perché lo smart connector è un ponte verso la Internet of things, la Rete delle cose. Che nell’immediato futuro può ridefinire forme e funzioni di oggetti di uso comune e addirittura rendere “smart” gli apparecchi non intelligenti.

Immaginate un’autoradio, una di quelle di ultima generazione, doppio Din, con navigatore, riproduzione multimediale di ogni tipo, connessione Bluetooth al telefono. Una tipologia di prodotti che potrebbe invecchiare di colpo immaginando una unità centrale predisposta già dai costruttori di auto, per lo Smart Connector. Si sale in auto, si aggancia magneticamente l’iPhone nel vano dell’ipotetico accessorio, e così lo smartphone diventa il cuore digitale di tutta l’automobile, con la non trascurabile comodità di poterlo portare via quando si scende dall’auto. Lo stesso smartphone attraverso Nfc o Apple Watch può facilmente diventare strumento per accedere e accendere il veicolo, relegando alla sola emergenza l’uso delle chiavi. Dentro l’iPhone potrebbero essere conservati i dati di percorrenza e consumo dell’auto e lo status dei componenti come ad esempio i pneumatici, trasferiti via Smart Connector dalla centralina dell’auto al dispositivo personale. Così da avere anche più chiaro lo status dell’auto quando la si porta a revisione, evitando magari sorprese nella fattura. O per aggiornare magari la centralina del mezzo, scaricando mappature specifiche sviluppate dal costruttore. Il discorso vale anche per dispositivi non Apple: smartphone Android e Windows 10 potranno dotarsi di una tecnologia simile entro tempi brevi. E in quel caso sarà il valore dell’ecosistema fatto di sistemi operativi, app e condivisione di dati a dare forma al mercato. Non a caso Google e la Mela hanno funzionalità per l’automotive già dentro i sistemi attuali, Carplay per Apple e Android Auto, con cui utilizzare le app del telefono anche all guida (musica, navigazione, comunicazione), senza togliere le mani dal volante, attraverso gli assistenti vocali.

Questo è naturalmente solo un esempio riferito a una tipologia di prodotti, l’auto, ma potenzialmente ogni oggetto può essere connesso allo Smart Connector. Perché non immaginare un frigorifero con una base per alloggiare lo smartphone e un sensore interno che possa identificare i cibi dal codice a barre e riportarne sull’iPhone la scadenza e eventualmente alimentare un’app per la spesa – se non proprio ordinare quello che sta per finire al vostro supermercato online preferito. Oppure agganciare l’iPhone a dispositivi di monitoraggio medico come ad esempio i rilevatori di glicemia, già oggi è possibile col Bluetooth ma un accessorio smart potrebbe essere configurato in modo da trasmettere i dati in forma privata direttamente al proprio medico, attraverso magari l’autenticazione con il Touch Id.

In tre semplici puntini magnetici insomma Apple potrebbe avere la chiave per rendere il prossimo iPhone più interessante che aumentando o diminuendo le dimensioni del display o fornendo una doppia fotocamera per foto più dettagliate. L’hardware potrebbe insomma virare verso una completa disponibilità nei confronti del software e del sistema operativo. In questo modo lo smartphone, che era smart già qualche anno fa e per gli standard di oggi forse lo è meno, potrebbe mantenere e rilanciare la sua funzione di “cervello” digitale della nostra vita.

Qui sotto una carrellata di foto di come la rete immagina l’iPhone 7.

iPhone 7 - 1

Nell’immagine pubblicata da un sito cinese e ripreso da Mac Otakara, il retro del nuovo iPhone: accanto alla fotocamera dual-lens, l’ipotetico Smart Connector che comunica con la tastiera
Le anticipazioni sui nuovi modelli di smartphone Apple, come sempre, fanno sognare funzioni e design rivoluzionari. A cominciare dal display Amoled, più leggero e sottile e dai colori più brillanti e profondi, probabili per il futuro 7s. Le indiscrezioni parlano anche di uno chassis in Liquidmetal o addirittura completamente in vetro. Il 7 Pro, in arrivo probabilmente per l’autunno di quest’anno, è atteso con fotocamera più grande, con doppia lente, e smart connector.

 

iPhone 7 - 2

I rendering che circolano in Rete fanno immaginare uno smartphone più sottile di quello dell’iPhone 6S, con una doppia fotocamera e Smart Connector come sull’iPad Pro.
Le anticipazioni sui nuovi modelli di smartphone Apple, come sempre, fanno sognare funzioni e design rivoluzionari. A cominciare dal display Amoled, più leggero e sottile e dai colori più brillanti e profondi, probabili per il futuro 7s. Le indiscrezioni parlano anche di uno chassis in Liquidmetal o addirittura completamente in vetro. Il 7 Pro, in arrivo probabilmente per l’autunno di quest’anno, è atteso con fotocamera più grande, con doppia lente, e smart connector.

 

iPhone 7 - 3

Le indiscrezioni parlano anche di uno chassis in Liquidmetal o addirittura completamente in vetro.

iPhone 7 - 4

La fotocamera dual-lens destinata all’iPhone 7 Pro sembra più ampia, come si vede dall’immagine diffusa via Weibo, il social network cinese

 

iPhone 7 - 5

Nelle immagini diffuse da NowherElse l’obiettivo della fotocamera viene incastonato meglio nel case, così da evitare lo sgradevole rigonfiamento.

iPhone

iOS 10, novità in arrivo per Apple Music

Previsto anche l’arrivo di Apple Pay sul web. Touch ID consentirà acquisti non solo dalle app native e tramite lo store, ma anche sui siti

APPLE sta preparando un rinnovamento importante di Apple Music, il suo servizio di streaming concorrente di Spotify e molti altri. L’azienda dovrebbe rendere noti i cambiamenti a giugno, nel corso della Worldwide Developers Conference, dove sarà mostrata anche la nuova versione del sistema operativo mobile iOS. Il debutto tanto di iOS 10 quanto del rinnovato Apple Music dovrebbe avvenire in autunno, in concomitanza con il debutto dei nuovi iPhone. Stando a quanto riportato da 9to5Mac la casa di Cupertino ha messo in cantiere la nuova versione di Music alla fine dello scorso anno.

Attendiamoci un’interfaccia ridisegnata, alcune nuove funzioni e una riorganizzazione e semplificazione di quelle presenti. “La nuova interfaccia utente abbandonerà l’attuale look colorato e traslucente in favore di un progetto più semplice che enfatizzerà gli sfondi nero e bianco, e il testo. Per esempio l’interfaccia nella visione di album non cambierà più aspetto in base al colore della copertina dell’album”, scrive il sito statunitense.

Le copertine degli album diventeranno più grandi, occupando maggiormente l’interfaccia. Quest’ultima farà un uso maggiore di 3D Touch e font San Francisco. Grande enfasi sarà riposta inoltre sulla scheda “per te” (con consigli di musica, album, artisti e altro), che sarà semplificata per favorirne l’uso. Sparirà invece la scheda Novità per lasciare posto a una scheda chiamata “Browse”. Tra le altre novità del WWDC ci sarà anche l’arrivo di Apple Pay sul web. Più precisamente i dispositivi iOS con Touch ID consentiranno acquisti non solo dalle app native e tramite lo store, ma anche sui siti mobile. Alla manifestazione è lecito aspettarsi inoltre una nuova versione di MacOS e watchOS.

 

 

 

 

Leica

Leica M-D, la digitale travestita da analogica

Il celebre marchio tedesco ha presentato una mirrorless hi-tech la cui caratteristica principale è la mancanza di schermo LCD e di tutte le altre feature delle digitali moderne e che all’apparenza può sembrare una vecchia fotocamera a pellicola. In realtà, la nuova Leica M-D è una digitale derivata dalla Leica M e pensata per un pubblico di appassionati e puristi della fotografia. Le uniche caratteristiche tecniche enumerabili sono le seguenti: sensore full frame CMOS da 24 Megapixel, processore Leica Maestro, range ISO ridotto a 200-6400, niente display, come già detto, niente scatti in JPEG (solo DNG), niente autofocus (la M-D è una telemetro a tutti gli effetti), niente modalità video. Sono presenti solo i comandi per impostare tempi, diaframma e sensibilità, come su una Leica degli anni ’50. Leica M-D è una fotocamera dunque studiata per fotografi espertissimi e per chi vuole riportare la fotografia a una dimensione più ragionata, più studiata e più vera.

Per Whatsapp in arrivo videochiamata e funzionalità su Windows

Dopo un periodo in cui WhatsApp non ha introdotto particolari novità, negli ultimi mesi l’applicazione di messaggistica istantanea più diffusa al mondo sta ricevendo una serie di interessanti aggiornamenti. Dopo l’introduzione della crittografia end-to-end e l’annuncio dell’imminente rilascio della segreteria telefonica, arrivano nuovi screenshot che confermano l’arrivo delle video chiamate, inizialmente disponibili solo per iOS.

Nella parte alta a destra della schermata delle chat di WhatsApp è ora presente una nuova icona, destinata all’avvio di una video chiamata anche se per il momento la funzione non è attiva nemmeno su iOS dove arriverà con la prossima versione beta.

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Per il momento quindi per effettuare una video chiamata su Android dovrete continuare ad utilizzare Skype o Facebook Messenger ed attendere l’arrivo delle video chiamate anche su WhatsApp per Android, anche se non è ancora stata comunicata una data indicativa per il rilascio della nuova funzionalità. Se le chiamate audio su WhatsApp in alcuni casi hanno ancora una bassa qualità, Facebook dovrà lavorare parecchio sui server e sul software affinché le video chiamate, molto più esigenti in fatto di banda dati, risultino fluide e comprensibili.

Non solo videochiamata però. Il principale concorrente di Whatsapp infatti è Telegram, azienda fondata nel 2013 da due fratelli russi, Nikolai e Pavel Durov, e sin dalla fondazione è iniziata tra le due compagnie una battaglia a suon di features per lo scettro del miglior client di messagistica, bataglia che ora si arricchisce di un nuovo episodio: nuove indicazioni mostrano come Whatsapp sia infatti in procinto di sviluppare una funzionalità in cui il concorrente è da sempre pioniere, ovvero un client dedicato per Windows e Mac.

Il client nativo per computer è sempre stato uno dei punti di forza di Telegram, consentendo all’utente di utilizzare il servizio da qualsiasi postazione senza necessariamente disporre del proprio smartphone. Whatsapp ci ha messo una pezza qualche mese fa lanciando Whatsapp Web, raggiungibile via browser, che permette di eseguire unmirroring di quello che accade nell’app sul telefono, il quale deve comunque essere collegato e a portata di mano.

Le novità di cui parliamo oggi potrebbero però pareggiare i conti sotto questo punto di vista: grazie ad alcune stringhe di testo da tradurre viene chiaramente a galla che l’azienda sta lavorando per affiancare al servizio web dei veri e propri client desktop per Windows e Mac.

 

 

All Inclusive Unlimited

Da Wind torna All Inclusive Unlimited

Torna l’offerta limitata Wind All Inclusive Unlimited! Per coloro che decidono di passare a Wind la promozione prevede minuti illimitati verso tutti, 500 sms e 3 Gb di internet, e se si hanno meno di 30 anni i Gb di internet diventano 4!

E’ una promozione a coupon limitata solo fino al 4 Maggio, con rinnovo ogni 28 giorni al costo di 10 euro.

Come accennato, la promozione All Inclusive Unlimited è riservata a chi passa a Wind da altro operatore, attivando una nuova SIM. Il costo di attivazione dei piani All Inclusive Unlimited sono di 1 euro, anzichè di 15 euro, per chi mantiene attiva la SIM almeno 24 mesi.

Per poter richiedere l’attivazione dell’offerta è necessario scaricare il coupon.

Scaricalo QUI!

Gear VR

Samsung lavora al nuovo Gear VR, senza smartphone e senza fili

Nel corso di una conferenza stampa con gli sviluppatori, Injong Rhee, responsabile della ricerca e sviluppo Samsung, ha svelato che l’azienda sta sviluppando un nuovo visore per la realtà virtuale in grado di funzionare senza smartphone. Per migliorare l’esperienza d’uso è allo studio anche una versione con connessione wireless verso il PC, il collegamento via cavo limita infatti i movimenti ed è uno dei problemi dell’attuale tecnologia. L’obbiettivo principale rimane comunque quello di realizzare un dispositivo hardware capace di funzionare senza passare necessariamente per un personal computer. Allo studio c’è anche anche un sistema di controllo basato sul rilevamento dei gesti ma, per stessa ammissione di Injong Rhee, lo sviluppo potrebbe richiedere almeno un paio di anni.

Tim Special Extra Go

Tim presenta la nuova Tim Special Extra Go

Da oggi è possibile attivare solo in portabilità da Wind (cioè per chi cambia operatore telefonico passando da Wind a TIM) la nuova offerta di TIM: Tim Special Extra Go.

L’offerta, che si rinnova ogni 28 giorni ed ha un costo molto vantaggioso di 10 euro, ha indubbiamente tutto quello che può servire:

  • Chiamate: 1.000 Minuti
  • Internet: 3 Gb

Ed è espandibile aggiungendo ulteriori opzioni come messaggi, ulteriori minuti o giga extra per poter navigare.

Il traffico Internet è valido per la navigazione direttamente dal display del telefonino e per l’invio e la ricezione delle mail tramite APN wap.tim.it/ibox ma non è valido per servizi VoIP e Peer To Peer o se volessimo sfruttare il telefono come modem in tethering.

I minuti di conversazione vengono conteggiati sui secondi effettivi.

L’offerta è attivabile solo per un periodo limitato ed ha validità 5 rinnovi. Dal 6° rinnovo il prezzo della promozione passa da 10 euro ogni 28 giorni a 13 euro ogni 28 giorni. E’ possibile disattivare 2 Gb extra e mantenere la promozione con 1.000 minuti e 1 Gb di internet al costo di 10 euro ogni 28 giorni.

Le opzioni di TIM Special sono incompatibili con TIMx2, TIMx4, TIMxTutti Messaggi, Tutto Compreso Ricaricabile SMS e con le gamme Tutto Compreso e Tutto Smartphone.